Motegi:le gomme di lorenzo...

di Giorgio Mulliri

Motegi:le gomme di lorenzo...

Motegi e' passata, sappiamo come e' andata, e i problemi che lorenzo ha avuto con la sua gomma anteriore consumata antetempo nei confronti del suo compagno di team Rossi.

Io solitamente mi occupo di tecnica, e cerco le motivazioni a certe scelte messe in atto su modifiche meccaniche sulle motogp attuali, e il problema avuto da parte di lorenzo mi ha incuriosito, e ho cercato di andare a fondo a questo problema.

Dobbiamo dire alcune cose prima.
 
Cosa causa un consumo anomalo delle gomme?
Come primo "Impuntato" esiste il bilanciamento della moto.
Le gomme devono lavora al meglio con determinati carici verticali, ed la distibuzione dei pesi tra anteriore e posteriore e' determinante per un consumo omogeneo ed un buon feeling da parte del pilota.


Anche un buon bilanciamento del tracion control influisce sul consumo della ruota posteriore.


 ricorderete senz'altro l'anomalo consumo che avviene nella pista del Qatar con la sabbia in pista, dove lo scivolamento della gomma aumenta a dismisura il consumo ed il grip sull'asfalto.

Anche la scelta della gomma in base alla temperatura agisce in malo modo sul consumo anomalo dei pneumatici, oltre alla rugosita della pista ovviamente.

tralasciamo  tutto il discorso del tc auto apprendente giro per giro che dispongono tutte le motogp attualmente in competizione, ma concentriamoci sul bilanciamento della moto.

A volte alcune situazioni particolari del circuito o del meteo influiscono sul buon settaggio della bilanciamento dei pesi tra anteriore e posteriore.


A volte si fanno delle scelte obbligate in base al consumo delle gomme che i team comprovano durante gli fp quando fanno 10 0 piu giri di seguito, stabilendo che in determinate situazioni meteo e setting della moto, si ha un consumo basato sulle misurazioni dello spessore di gomma rimasto, e da li sanno se le gomme dureranno tot giri o no, ed in base anche a questi riferimenti ed al meteo o ad un setting che da piu' feeling al pilota e si prendano decisioni su che gomma usare durante la gara.

Non e' semplice avere una moto appostissimo e perfetta, non esiste una moto perfetta, anche il serbatoio pieno influisce moltissimo sul feeling e sulla resa delle gomme, addirittura  a volte si preferisce un setting basato in base a quanti kg di benzina si hanno in un determinato momento della gara anche per adeguarsi al consumo delle gomme, all'inizio o al finale della gara.

Tutta sta manfrina era d'obbligo... per capire il perche di certe determinate scelte fatte dei team o dal pilota stesso, in base al feeling che trova sulla moto.


Sappiamo che le gomme sono importantissime per il buon funzionamento della moto, e che i piu bravi... cercano di adattare il telaio al uso ottimo delle gomme, a volte ci riescono a volte meno, e sappiamo che anche il forcellone fa parte dell'adattamento alle gomme ,posteriori in questo caso, in pratica,  per farla semplice  diamo un punteggio di 10  tra il congiunto del telaio e forcellone  inteso come flessibilità e rigidezze, diviso in 7 al telaio e 3 al forcellone, per adattare  al meglio le gomme dobbiamo  rispettare certi parametri, nel senso che il congiunto telaio e forcellone devono essere equilibrati,  non possiamo mettere un forcellone eccessivamente rigido  ad un telaio  abbastanza meno rigido... scompensiamo il modo in cui la pressione del peso agisce sulle gomme.

Nel caso delle gomme anteriori il discorso riflette ovviamente sulla rigidita della parte anteriore del telaio,  ( esempio yamaha) da li i vari cambi di costruzione e design del telaio della yamaha ha avuto in questo 2015, sempre per avere una situazione ottima che influisca sulla resa dei peumatici e il feeling del pilota.

 Passiamo al problema avuto da lorenzo con un uso anomalo della sua gomma anteriore e posteriore avuto durante la gara di domenica.

Consideriamo che la gara si e' svolta sotto una pioggia insistente ma non eccessiva,
Man mano che la gara andava avanti la pioggia ha smesso come intensita' e come sappiamo  si va asciugando la parte dove le moto passano obbligati dalla traiettoria migliore per essere veloci.
Usando le gomme rain  sul bagnato  ovviamente sul bagnato si ha una usura omogenea data anche dal bagnato che oltretutto raffredda la gomma e rallenta l'usura.
Ovviamente se la pista si va asciugando la gomma aumenta la temperatura della stessa, e le "mescole" create per lavorare in determinate condizioni, perdono tutte le qualita' che rendono la gomma con un grip accettabile in quelle condizioni.

Vediamo che condizioni si e' trovato lorenzo,  ha tirato come un disperato,  dando quasi un secondo al giro al secondo che era Rossi, fino a l giro 8, 9, 10,  dove le prestazioni di Lorenzo hanno cominciato a perdere effettivita',
In contemporanea la pioggia ha abbasato la sua intensita, e si cominciava a creare una linea visibile di asfalto asciutto, creando una nuova situazione di grip dove le gomme rain non erano piu adatte e come era da prevedere hanno cominciato ad usurarsi piu del normale venendo a mancare le condizioni ottime per l'uso delle rain.

In molti hanno indicato con il ritmo forsennato di Lorenzo avesse agevolato l'usura delle gomme, puo essere, ma a mio parere esiste una cosa che ha incisi molto piu del ritmo forsennato di lorenzo, che in quelle condizioni ha dimostrato che nessuno avrebbe potuto riagganciarsi a lui se le condizioni non fossero cambiate.
Quale differenza aveva la moto di Lorenzo in confronto alla moto di rossi?


Le alette anteriori....

E' mia personalissima opinione che le alette abbiano aiutato e non poco  lorenzo nei primi giri e penalizzato lo stesso man mano che la pista si asciugava.

Cerchiamo di spiegare il perche.


Le oramai  famose alette ducati montate anni fa e riprese da IL GENERALE gigi Qatar IN POI DURANTE QUESTA STAGIONE, SERVONO A CERCARE DI TENERE BASSA LA MOTO IN FASE DI ACELLERAZIONE PER FAR SI CHE L'ANTI WEELING (ANTIMPENNAMENTO) INTERVENGA IL MENO POSSIBILE, SE INTEVIENE  TOGLIE CV E PERDE ACELLERAZIONE.

Questa e' la base del perche delle alette.
Vediamo prima pero alcune cose da tenere a mente.
Le alette della ducati sono posizionate dietro la ruota anteriore, e il carico verticale creato dal aria in velocità viene scaricata sempre dietro la ruota cioe piu vicino al cento o al baricentro della moto avendo cosi anche un carico ripartito anche sul posteriore.

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 mentre la yamaha le ha posizionate sul cupolino e tutto indica che la forza verticale scaricata sulla moto va a incidere direttamente sull'asse anteriore della moto.

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ora prendiamo alcuni calcoli fatti da un articolo di motosprint dove spiega esattamente questo tipo di concetto di posizione di forze vericali scaricate nel uso delle alette relativamente alla loro posizione.


Articolo che mi trova daccordo su alcune cose ed altre no.

"Estrapolato dall'articolo"


Ammettiamo che all’uscita di curve lente come possono essere le Rio di Misano, a circa 100 Km/h, le due appendici producono una spinta dell’ordine di 3 – 4 Kg. In fondo al dritto, dopo il Curvone, a circa 290 Km/h, il carico aerodinamico generato dalle stesse ali è di circa 28 Kg, quindi, quasi 10 volte tanto. In questo caso, 28 Kg corrispondono a circa il 10% del carico trasferito sull’anteriore, in frenata, ed incide quindi poco sul bilanciamento complessivo del veicolo.

poi ovviamente parla di adattazione anche delle sospensioni in base a questi carichi.

Larticolo non mi trova daccordo su una affermazione questa:28 Kg corrispondono a circa il 10% del carico trasferito sull’anteriore, in frenata, ed incide quindi poco sul bilanciamento complessivo del veicolo.


E' MIA PERSONALISSIMA OPINIONE CHE 28 KG A 290KMH CREANO OVVIAMENTE UNA MAGGIORE PRESSIONE SUL PNEUMATICO  

Come e' suddiviso il carico di una motogp?


con un 53,98 per cento sull'anteriore e un 46.02 sul posteriore( queste sono le misure "beccate" dal manz di una yamaha sat....durante un video della TVE anni fa) 

il peso totale che si vedeva era di 163.4 kg

dividiamo i kg anteriori e di 88 kg

 mentre i kg posteriori sono di 75. 
Senza pilota.

ora aggiungiamo i 28 kg sull'anteriore  e diventano 108 kg, e tutti sulla ruota anteriore ed abbiamo un aumento di oltre un 30 per cento solo sul carico anteriore.
Carico che non influisce sul posteriore.

Ovviamente questi sono calcoli fatti a moto ferma ed ipotizzando i 28 kg che ovviamente in base alla velocita non sono piu gli stessi.

Ora, il solo fatto di avere almeno la meta' dei 28 kg anche a meno velocita' implica in fatto che la ruota anteriore lavori sicuramente un po fuori scala ma probabilmente meglio  aggiungendo grip alla ruota anteriore , cosa che lorenzo ha sfruttato benissimo nei primi giri avvantaggiandosi di tale setting aggiuntivo dato dal carico verticale delle alette yamaha, che ricordiamo lavorano solo ed esclusivamente sullasse della ruota anteriore.

Appena la pista si e' asciugata il carico supplementare che solo lorenzo aveva ha fatto si che la gomma anteriore priva di acqua si sia trovata ad lavorare molto di piu che nel suo uso normale...
Pensate ancora che lorenzo abbia bruciato le gomme nei primi giri?

Sotto una foto di GPONE della gomma di lorenzo nel parco chiuso.

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Questa foto sempre di GPONE della gomma di Rossi.

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consumata anch'essa ma evidentemente l'uso da parte di Rossi senza alette hanno aiutato che Il di Tavullia ad avere delle prestazioni superiori a Lorenzo man mano che la pista si asciugasse.
Se continuava  a piovere, difficilmente Rossi si sarebbe trovato nella condizione di riprendere Lorenzo.



Ripeto, e' mia personalissima opinione che...
I dati oggettivi indicano che ci fossero tutte le condizioni di un uso anomalo della gomma anteriore nel caso di Lorenzo.
E' possibile che non abbiano fatto caso a questo particolare in yamaha?
 Personalmente non credo.

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Penso che purtroppo le condizioni della pista son cambiate lentamente e  la soluzione sarebbe stata quella di cambiare moto, ma non quando lo ha fatto BAz , l'altra volta ha azzeccato i tempi e le indecisioni di cambio moto di chi era davanti.




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Spero essere stato chiaro e semplice nelle spiegazioni della mia ipotesi.
Basata su fatti reali e su una logica sugli effetti delle alette della Yamaha.




Oggi a Malaga piove... ed e' festa della Ispanita,'  cioe quando Colombo scopri l'america e tutti gli spagnoli ringraziano l'italia di essere stata tirchia con Colombo che ha permesso di scoprire l'america grazie a finanziamenti Spagnoli, ed avere un giorno in piu.... de fiesta....



 





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Altri commenti

demonswhip

Per me dovresti fare la seconda voce durante i GP... hai la capacità di spiegare tante cose a noi telespettatori, che invece di stare a sentire le urla e le cavolate che ci propinano in diretta, avremmo la corretta visione d'insieme rendendo la telecronaca molto più tecnica e allo stesso tempo facile da comprendere....

Inserito: 12 ottobre 2015
manziana

Demonswip hahaha magari, lo dici tu a Meda? grazie

Inserito: 13 ottobre 2015
Stiducatti

Le alette lavorano in maniera sensibile ad alte velocità, quindi principalmente sui rettilinei e a moto dritta. Il logorio che ha messo in crisi Lorenzo è quello della spalla destra dello pneumatico, usura provocata nelle manovre con moto piegata su quel lato e ho qualche dubbio sul fatto che si possa integralmente imputarlo al carico aggiuntivo innescato dalle appendici aerodinamiche poste sul cupolino della Yamaha.

Inserito: 13 ottobre 2015
manziana

Studucatti, soprattutto a destra!!!! siamo precisi , se lui ha forzato all'inizio ( cosa che ho messo anche come concausa nella mia ipotesi) le alte velocita in rettlineo portano a frenate a moto retta??? e con un carico maggiore e a pista asciutta? il logorio sulle gomme da pioggia e con piu carico, vogliamo negare che le alette abbiano contribuito a cio?
Ricapitoliamo: le alette servono a tenere la moto bassa per far si che l'antiweeling intervenga meno, sula ducati funziona dal qatar e hanno aggiunto flap per avere maggior carico che continuano ad usare ed in piu hanno testato anche le alette tipo yamaha.

Diciamo che lorenzo si e' portato le alette in gara per divertimento? Ps le alette testate da lorenzo e da rossi ad aragon diedero dei buoni risultati da comprovare in altre piste ed ad aragon ha piovuto in quei giorni di test , ripeto : io non ho imputato integralmente al carico aggiuntivo delle alette siamo precisi.

Inserito: 13 ottobre 2015
Stiducatti

Il peso aggiuntivo generato dalle alette a moto piegata - cito la tua citazione - a una velocità intorno ai 100 kmh, è pari a 3-4 kg. Facciamo che a 150 km/h arrivi anche a 5-6 kg, ma comunque sono pressioni che possono incidere sul sollevamento o meno della ruota anteriore in fase di accelerazione, ma a mio parere non possono generare un consumo così anomalo degli pneumatici.
Diversamente le differenze di peso corporeo tra piloti sarebbero un handicap ingestibile per quelli più pesanti, dato che la forza centrifuga in curva moltiplica l'azione delle masse sul vincolo che le trattiene in traiettoria, e per certi di loro si parla di 15, 20 kg in più (pensa a Baz che è 190 cm, oppure allo stesso 46 che pesa 15 kg più di Pedrosa, 10 più di Lorenzo).

Insomma, io credo che l'entità della pressione aerodinamicamente creata sia sensibile per quel che concerne un ritardato innesco dell'antimpennamento, ma non per il consumo degli pneumatici.

Inserito: 14 ottobre 2015
manziana

Stiducatti esistono i setting apposta per il peso dei piloti, idem dicasi per setting fatti per andare forte con il pieno ed altri per il finale a serbatoio vuoto o quasi idem dicasi setting sugli ammortizzatori sempre per cercare un consumo equo degli pneumatici. rossi perde molto tempo durante le fp proprio per cercare certi compromessi tipo lo spostamemnto del motore per avere piu o meno carico in base al feeling ed al consumo degli pneumatici, mai fatto caso che uno consuma piu di un altro? scompensare i carichi anche di pochi kg crea enormi problemi esempio per tutti stoner ed il cambio di regolamento sul peso minimo introdotto a fine stagione quendo le moto tipo hrc erano gia pronte si parlava di soli due kg e lo stesso nakamoto diceve il problema non e' mettere i 2 kg ma come distribuirli su una moto gia progettata con determinati carichi, ovviamente i 3 o 4 o 5 o 10 kg in piu e solo sulla parte anteriore a mio parere incidono eccome se tali kg servono ad tenere bassa la moto in accellerazione non vedo perche non debbano gravare sul pneumatico oltre tutto su una pista che si sta asiugando e con un pneumatico non progettato per asfalto secco......in un articolo precedernte ho evidenziato anche come la yamaha obbliga i piloti in una certa posizione sopra la moto e tutto e' concentrato sulla disposizione dei pesi. delle selle con fine corsa e' la soluzione usata da tutte le moto in pista basta vedere anche iannone e dovizioso hanno delle selle differenti per bloccare il corpo dentro certe misure... comunque sia ripeto un motivo ci sara se lorenzo ha usato le ali in gara o forse lui non sa certe regole fisiche? puo darsi ma ha fior di ingegneri nel suo box e non credo che una scelta del genere non sia stata ponderata ben sapendo che... un miglioramento del grip lo si ha con quelle alette. altrimenti stanno giocando in quel box....

Inserito: 14 ottobre 2015
Stiducatti

manz, il peso del pilota, così come il carico aerodinamico, sono una massa e una forza per così dire 'dinamiche': la prima si sposta ed entro certi limiti compensa gli svantaggi della propria parte inerte, aumentando l'efficacia dei movimenti in sella per il controllo del mezzo in manovra, la seconda aumenta e diminuisce in ragione della velocità e proporzionalmente all'inclinazione dei deflettori.

Diversamente accade per un peso aggiuntivo strutturale, che dove viene posizionato, lì rimane e che quindi deve essere collocato in modo da ottimizzare il compromesso tra gli svantaggi e i vantaggi da esso innescati, sapendo che queste due componenti saranno fisse nel comportamento della moto, aumentando gli uni o gli altri a seconda delle caratteristiche della pista e dallo stile di guida del pilota.

Secondo me - ma è un'opinione che si basa sulla logica e non sull'esperienza - in fase di piega, i 4/5 kg aggiuntivi sull'anteriore, equivalgono come azione a quelli che genera la forza centrifuga sulla differenza di massa tra pilota e pilota, e quindi non credo che possano fare la differenza tra uno pneumatico distrutto e uno ancora in buono stato.

Lo stile di guida, quello sì che incide molto di più sul consumo degli pneumatici.

Inserito: 16 ottobre 2015
Isolabella

Anche secondo il mio modestissimo parere la gomma anteriore di Lorenzo non si è usurata più di quella di Rossi per via del carico aerodinamico generato dalle alette. Penso piuttosto che Lorenzo sia rimasto prigioniero e quindi vittima del suo stile di guida, che era assai redditizio sull'asfalto bagnato ma che mal si è sposato con l'asfalto che si andava man mano asciugando.
Rossi per contro ad un certo punto ha capito di dover preservare le sue gomme cercando dapprima residui d'acqua in rettilineo per raffreddare la mescola e non bastando ha deciso poi per linee più spigolate. Frenata dritta, traiettorie vicine al cordolo e apertura gas a moto parzialmente raddrizzata. Una bella mano gliela ha data il tanto vituperato Pedrosa che lo precedeva.
Una delle tanto sublimi qualità di Valentino è la tattica che ha posto in essere nel corso della stagione riferita ai mezzi, ai tempi e alle risorse con le quali realizzare la strategia stessa, ossia lo scopo che si era prefissato: quello della conquista del decimo titolo. Il che è pregio di pochi campioni.

Inserito: 16 ottobre 2015
manziana

Stiducati ripeto per l'ennesima volta... la mie e' una opinione e continuo ad essere convinto che: se le continuano ad usare anche in ducati ,il carico maggiore esiste eccome . oltre tutto le rain sono come fabbricazione molto piu morbide ed gonfiate ad una pressione molto piu alta delle gomme da secco. sia yamaha che ducati le copntinuano ad usare non credo per moda i kg in piu ci sono ed vanno ad incidere direttamente sull'asse della ruota anteriore poi ognuno dice la sua ,io mi son basato su calcoli fatti da motosprint...

Inserito: 19 ottobre 2015
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