Particolari 3 parte test Mugello

di Giorgio Mulliri

Particolari 3 parte test Mugello

Ieri al Mugello si sono svolti i test privati Ducati che hanno visto finalmente in pista entrambi i piloti ufficiali. Prove dedicate perlopiù al collaudo di nuovi pezzi per il motore, studiati per addolcire l’erogazione del mostro bolognese.

Non ci sono informazioni certe, ma i bene informati parlano di diversi diagrammi per la distribuzione ed un albero motore appesantito nell’intento di rendere la risposta alla riapertura dell’acceleratore un po’ meno brusca. Preziosi ha parlato anche di un nuovo controllo di trazione, che Burgess, tempo fa, ha definito addirittura “un nuovo concetto”. Nulla toglie che abbiano provato anche qualcosa per ovviare ai problemi che già avevo illustrato nell’articolo immediatamente precedente a questo (la vie en Ross’), ovvero un TC predittivo attivo in maniera più decisa anche sull’iniezione, analogamente a quanto avviene sulle rivali giapponesi.

Ovviamente non si sa nulla di ufficiale, in merito. Ma sono uscite alcune foto sul sito Motogp.com non presenti fra quelle diffuse attraverso canali ufficiali; una in particolare ha attirato la mia attenzione.  Una foto di Hayden con un nuovo forcellone in alluminio. Ma siamo sicuri che sia veramente nuovo?

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Foto del particolare del sito motogp.com

Ducati ha abbandonato già da un po’ di tempo (almeno in parte) l’utilizzo del carbonio nella realizzazione dei  forcelloni, nel senso che il forcellone in sé è realizzato in alluminio, mentre la fibra di carbonio è utilizzata come copertura dello stesso al fine di modificarne la rigidità. Si vede chiaramente da queste foto di Barbera scattate durante i test di Jerez in cui si intravede  una parte in alluminio,

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ma anche in questi scatti eseguiti durante la prima sessione di test a Sepang, in cui appare il particolare del finale del forcellone rivelandone la natura in alluminio ricoperta in carbonio. 

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Nella ultima foto di Motogp.com invece appare tutto in nudo alluminio, sicuramente nel tentativo di cercare una rigidità minore. Tentativi del genere sono già stati fatti da altri concorrenti, come ad esempio la HRC sul telaio di Pedrosa 2010, su cui vennero aggiunti degli inserti di carbonio in zone strategiche per cercare ulteriore rigidità. Per capirci, osservate questa foto di De Puniet (premiato con un telaio ex Pedrosa) su un esemplare dotato degli inserti in carbonio  nella parte bassa e lungo il trave principale del telaio.

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Eccovi un video (prelevato dal sito Gazzetta dello Sport) che parla proprio di questo argomento, per poter meglio capire il concetto di rigidità cercato tramite l’aggiunta del carbonio.

Da  un esame delle foto che circolano sui test del Mugello non appaiono ulteriori novità tecniche visibili. L’unica è questa, relativa al forcellone,  ma non si può escludere che abbiano anche lavorato sul link dell’ammortizzatore come già fatto sulla moto del Team Pramac quando Elias fece due podi consecutivi con la Ducati satellite. Ovviamente parliamo di moto differenti, ma il cambio delle lunghezze o della posizione delle biellette di rinvio del forcellone servirono a migliorare il feeling, obiettivo che si sta cercando di conseguire anche sulla nuova gp12.

Mi auguro che questo piccolo passo sia accompagnato da altri più sostanziosi celati sotto la carena della GP12 vista al Mugello; in realtà c’erano sei moto, probabilmente due ufficiali in carica più il modello con le nuove modifiche che serve come muletto e le vecchie (si fa per dire) per avere riscontri da poter confrontare con la nuova.  

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In attesa di ulteriori novità che possa riuscire a scoprire dall’analisi delle foto vi saluto. Alla prossima

A malaga fa caldo e anche al Mugello


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Altri commenti

AndreaE

Grande Manz!
Bello ed esaustivo avere l'idea dei dettagli tecnici, si stanno muovendo su parecchi fronti, speriamo non creino ancora confusione.

Ma il fatto che l'intera squadra Rossi sia presente, secondo te, com'è da leggere?
In una distensione dei rapporti o in una modifica dei normali protocolli per avere tutto l'aiuto possibile e ridurre le dispersioni?

Inserito: 24 maggio 2012
manziana

andrea che ora tutti vanno in una sola direzione il fatto che rossi abbia ammesso che the burgess way non va bene e che tutti vanno nella strada preziosi , non puo che portare benefici, quanti? lo sapremo a silverstone dove se i pezzi nuovi vanno bene punzoneranno un nuovo motore
,

Inserito: 24 maggio 2012
graziello

e hanno perso un anno per rimanere dietro convinzioni che sulla d16 non andavano??io penso che adesso si lavora tutti uniti e forse gli uomini ducati possono risolvere quel problema di trovare il setup che la squadra di rossi sembra avere dal 2010. la moto ha un buon potenziale,speriamo che a barcellona rossi&ducati facciano una bella gara,asciutto o bagnato indipendentemente.
cmq manz sei un grande a beccare queste novità solo via foto..novità sui test di oggi?ho visto su altri siti che rossi ha girato su 1.48.6, sarà un buon tempo?

Inserito: 24 maggio 2012
manziana

graziello non avendo riferimenti se non con le 800 fino a quando non andranno in altre piste questi tempi valgono poco.no perche fino a quando non proveranno su altre piste con riferimenti seri non sapranno mai dove sono, dopo la gara di barcellona sapremo relamente dove sono...Ps non dimentichiamo che l'asfalto del mugello ha molto piu grip ora che e' nuovo.............

Inserito: 24 maggio 2012
IamOne

Credo ci sia un errore nel post ;

Ducati non ha abbandonato da tempo l'utilizzo del carbonio sul forcellone posteriore infatti sappiamo che il carbonio per le sue caratteristiche ha bisogno nei giunti un'anima di metallo in questo caso di alluminio!

Quindi sull'attacco fra ruota e forcellone vi è una piastra di alluminio ma tutto il resto in carbonio!
Anche lo scorso anno quando il telaio era in carbonio la piastra di attacco allo sterzo era in alluminio: http://www.ducatinewstoday.com/wp-content/uploads/2010/08/telaio-gp09-lat-dx-3-thumb11.jpg

Inserito: 24 maggio 2012
manziana

lameone potrebbe essere come dici tu . la foto di barbera non e' il massimo per poter mettere la mano sul fuoco pero a sepang apparì questa foto

http://img802.imageshack.us/img802/7362/certp.jpg

anche da questa la mia convinzione pero ripeto potrebbe.........

Inserito: 25 maggio 2012
motognucco

Manz ma quanto sei mitico ???

Inserito: 25 maggio 2012
luko

Ciao Manz, secondo te, il problema cronico del sottosterzo potrebbe provenire da un carico eccessivo sull'anteriore che fa' lavorare in modo anomalo la gomma/mescola/carcassa? Vado controcorrente

Come sempre, complimenti..

Inserito: 25 maggio 2012
manziana

luko grazie per la fiducia ma se non lo sanno in ducati............... io tempo fa ipotizzavo che il tuttuno motore e sospensione posteriore creassero casino a livello di forze tra rotazione del motore e della ruota
ma l'arrivo dell forcellone separato dal motore ha smontato la mia ipotesi.a questo punto il motore lungo crea uno sbilanciamento in rapporto al passo?
la gp 12 e' lunga per colpa del motore..........
allora devi compensare con magie...... di forcelloni e posizioni per centrare il bilanciamento?????? 'uso da parte di rossi delle gomme dure all'anteriore contreriamente al 2011 ha ancora un senso se non avesse carico davanti? rossi gli piace carica davanti ma se ci provano la moto va nei casini. io credo che cambieranno nuovamente la posizione del serbatoio sotto sella................attuale poi aspettiamo lunedi dopo la gara per vedere quanto hanno migliorato a quel punto vediamo gli altri passi preziosi prima dei test diceva che ora il sottosterzo e' il problema minore..................................................................

Inserito: 25 maggio 2012
IamOne

Ho sempre dato per scontato questa cosa perchè anche sulle sospensioni in carbonio delle F1 si usa mettere un'anima di alluminio all'interno, nei pressi dei giunti al telaio o corpo vettura dove vi è un vincolo :
http://luxurycarswallpapers.com/wp-content/uploads/2011/11/961ce_ferrari_f1_88793071_9ed217c792.jpg

Anche la foto che mi hai mostrato riguarda un'area di congiunzione al telaio dove vi è una cerniera come vincolo .
"Di certo con tutti queste coperture in carbonio che si utilizzano oggi è davvero difficile scoprire le cose".

Anche il Forcellone in carbonio speedup ha una piasta evidente: http://www.infomoto2.com/wp-content/uploads/2011/12/forcellone-carbonio-speedup-1.jpg

Inserito: 25 maggio 2012
manziana

IamOne http://img688.imageshack.us/img688/5603/milagro.jpg

non e' facile..........

Inserito: 25 maggio 2012
IamOne

Questa foto è della gp11 2.0 ma un dato che può far riflettere è la riduzione di dimensione dell'elemento dalla G11 o Gp0 alla G12!

Parlando più in generale sulle scelte tecniche della Ducati credo che l'adozione di un telaio perimetrale in alluminio con uno schema ultràconsolidato( ma non per la casa di Borgo Panigale) sancisca l'inizio un nuovo cammino da percorrere in termini di conoscenza ed investimenti , cammino in cui gli avversari hanno 30 anni di vantaggio!

Del resto come disse anni fa lo stesso Preziosi in un'intervista a proposito di novità altamente tecnologiche sulla Ducati :
"Noi siamo una piccola realtà rispetto alle grandi case giapponesi e dobbiamo sempre portare cose innovative in pista per stare al passo con gli avversari; se ci limitassimo ad imitarli non saremmo mai ai loro livelli!

Questa volta la Ducati non ha portato novità innovative ma si è limitata ad imitare gli schemi consolidati giapponesi.

Riuscirà la Ducati a costruire un deltabox migliore della Yamaha e Honda?

Inserito: 26 maggio 2012
manziana

IamOne io mi accontenterei che il pacchetto stia all'altezza........

Inserito: 26 maggio 2012
LoZioChri

Inserito: 27 maggio 2012
LoZioChri

@IamOne la riduzione di dimensione del forcellone ha un suò perchè, passando dalla capriata di rinforzo alta della GP11 a quella bassa dalla GP11.1 in poi, a parità di rigidezza torsionale tra le 2 soluzioni quella bassa permette di avere sezioni più piccole. La minor sezione consente al tempo stesso una minor rigidezza laterale. E' questa la direzione che hanno preso tutti negli ultimi anni al fine di far lavorare maggiormente la carcassa della gomma posteriore. In fin dei conti il forcellone della Yamaha è ancora più piccolo di quello della Ducati. Spalding ha scritto qualche articolo a riguardo, se ti capita sottomano vedrai che lui lo spiega molto meglio di come ho provato a fare io!
X Manz: Sono contento che la foto che ti ho segnalato ti sia tornata utile!

Inserito: 27 maggio 2012
manziana

LoZioChri certo e ti ringrazio anche pe il commnto iteressante e ti posto questa in cambio..

http://img85.imageshack.us/img85/4219/salvan.jpg

dove si vede (apparentemente )che il forcellone provato a marzo da barbera a jerez sulla cp12 sat "sembra" metà in alluminio e meta in carbonio o ricoperto di carbonio da questa foto che gia evidenziai in questo articolo .

http://manziana.motocorse.com/blog/31788_Particolari_seconda_parte.php

comunque non e' da escludere che si sia provata quseta soluzione o che siano solo inserti in alluminio , le foto non evidenziano la certezza. infatti dico "siamo sicuri che sia nuovo"??


Inserito: 27 maggio 2012
90percentoedelpilota

A proposito di particolari guarda cosa è uscito su gpone.com:
http://www.gpone.com/index.php/201205307072/Honda-RCV-levoluzione-della-specie.html
addirittura c'è la misura dell'inerasse....
magari fosse disponibile anche per le altre motogp per un confronto, soprattutto per la ducati.

Inserito: 31 maggio 2012
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