Sorpresa!!!

Sorpresa!!!

A Valencia è scesa in pista l'ultima creazione di casa Ducati, chiamata da più parti GP zero. Dopo i vari pezzi in cui ho inseguito con varie "ipotesi" quanto frullava nella testa di Filippo Preziosi, finalmente si è potuto vedere qualcosa dell'ormai famoso telaio perimetrale - deltabox, giapponesizzato o jj Cobas che si voglia definire.

Tra le varie foto postate nel mio servizio sui test di ieri, e fra quelle trovate su internet, ho notato due particolarità del nuovo telaio Ducati che lo differenziano da tutte le altre moto. Si tratta ovviamente anche in questo caso di mie supposizioni, ma da qualche particolare si può evincere qualche conferma.

La prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stata una foto pubblicata da GPOne, dove appariva la Ducati a Valencia quasi nuda. Si poteva vedere parte del telaio, in particolare la zona posteriore attorno al forcellone, stranamente allungata fino a metà propulsore e con un'asola finale che immagino fatta per fissare il motore nella parte bassa.


Un attacco in quella posizione potrebbe servire - ripeto, si tratta di ipotesi - a rendere basculante il motore, imperniandolo in basso per poterlo muovere avanti e indietro, inclinarlo o ruotarlo spostandolo dunque indietro o avanti, in base alle necessità. Ipotesi abbastanza plausibile, viste le recenti dichiarazioni Ducati che citano la possibilità di lavorare sul posizionamento del motore senza dover realizzare, come in passato, un nuovo semitelaio ogni volta.

La foto sotto propone un vecchio telaio della Yamaha M1, con la parte bassa allungata - l'idea è di spiegare meglio il lavoro effettuato su questo telaio prototipale. Stiamo infatti parlando di un prototipo, di un manichino necessario a fare esperienza, da cui derivare le quote che contraddistingueranno il prossimo  - e speriamo definitivo - telaio della GP12. Preziosi, infatti, ha esordito chiarendo proprio questo concetto: "Quella che vedrete domani non sarà la moto che scenderà in pista per la prima gara della prossima stagione. Possiamo chiamarla... la numero zero." aggiungendo poi "Con questi test siamo riusciti ad ottenere quei dati che i progettisti ci chiedevano per definire le quote ciclistiche e il progetto della moto nuova" (dichiarazioni riprese da GPOne)

Vi propongo la chiave per interpretare meglio questi ultimi test: la foto in basso, con un simulacro di telaio da me elaborato con le modifiche più evidenti. Si tratta sempre di un vecchio M1, al solo scopo illustrativo, dove potete vedere una parte bassa allungata rispetto al telaio classico.



La foto a seguire, un po' più esplicita, presenta il telaio allungato sovrapposto all'immagine della GP12 vista ieri a Valencia, con la freccia verde ad indicare il nuovo "perno" che rende basculante il motore.



Non è ancora chiaro? Ecco uno schema per rendere chiare le possibilità offerte.

E veniamo al secondo aspetto che ha attratto la mia attenzione. La parte anteriore del telaio, apparentemente ancora facente funzione di telaio ed airbox come già visto.



Restano quindi in vita parte dei concetti del vecchio schema? Non avendo a disposizione altre foto, non riesco ad andare oltre questo punto. In realtà, c'è un terzo aspetto che ha stuzzicato la mia insoddisfabile fame di sapere. Osservate questa foto del lato catena della Ducati GP12 del team Pramac - a detta di Preziosi uguale alla moto ufficiale. E' probabile che la posizione possa ingannare, ma a occhio sembrerebbe che il pignone sia coassiale al perno forcellone. Se fosse così, Ducati starebbe esplorando soluzioni ancora inedite per la MotoGP, pur se già esplorate nell'enduro, dove - ad esempio - la BMW450 enduro che vedete nella foto più sotto già la propone nella produzione di serie.






Ho forti dubbi sul fatto che possano aver adottato questa soluzione, che però avrebbe lo scopo - oltre ad annullare gli effetti del tiro catena - di rendere davvero il motore basculante. Progettando un perno forcellone non più passante per tutta la lunghezza del motore - o dietro al motore - ma costituito da due mini-perni incernierati fra telaio e forcellone.

Spero che questa ennesima puntata della mia "telenovela sul telaio Ducati" vi risulti interessante. Tutte le foto sono state prelevate da Internet - fonti Crash.net, GPOne o David Matters (la quarta in ordine d'apparizione), che mi ha aiutato concedendomene l'uso dietro richiesta.

Le orrende elaborazioni grafiche, invece, sono tutte opera del Manz, così come idee ed ipotesi. Grazie a chi mi segue.

Giorgio Manziana Mulliri.

PS: su segnalazione di un lettore aggiungo il video - proposto da Moto.it - in cui il professor Cossalter, docente all'Università di Padova di Dinamica del Motociclo, spiega la funzione del pignone coassiale al perno forcellone. Ringrazio Umberto Saggio per il commento e la relativa spiegazione.

Continuo a sostenere che sia solo una ipotesi. La foto qui sotto non e' cosi chiara da definire la realta', apparentemente sembra.............  






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Altri commenti

MrCrow

Sei un grande Manz.
Finchè continuerai a darci articoli di questo spessore i punti e le virgole li puoi anche lasciare nella tastiera :D

Chissà che l'anno prossimo l'accoppiata Ducati/Rossi possa fare il botto come la fece Yamaha/Rossi (anche se con un anno di ritardo)... speriamo.

Inserito: 10 novembre 2011
manziana

MrCrow tu sei trooooopo buono hahahah grazie

Inserito: 10 novembre 2011
Stedaidegas

Articolo esemplare, bravissimo. Non è che però stai dando troppe info alla concorrenza? Tutti possono leggere questo blog...
Secondo te le altre squadre questi particolari li sanno già??
Quello che è certo è che stanno intraprendendo strade leggermente diverse dagli altri marchi e questo mi fa molto piacere, nonostante di fondo il progetto sembri simile alle altre case...

Inserito: 10 novembre 2011
manziana

Stedaidegas la soluzione del perno sotto il motore con la funzione da me ipotizzata e' una news sotto il punto di vista telaistico. la concorrenza era li davanti e le foto sono su internet, se fossi l'unico che ci ha fatto caso sono un mostro e senza lavoro pensa tu.
Quella del pignone non e' una novita' o per lo meno non per tutti, pero come dico nell'articolo , la foto non e' cosi buona da poter affermare con certezza , "si e' cosi". Sono più propenso a pensare che la mia sia e rimanga una ipotesi, fattibile ma la mia dimanda era:
Possono due piccoli perni sopportare gli sforzi , non avendo un perno in mezzo?
e' piu probabile che il perno ci sia , e che il pignone non si puo vedere ma sia leggermente più avanti
questo e' ciò che penso pero'...............
dici che e' il caso di mettere il mio curriculum online????hahahahahahahah grazie per il commento

Inserito: 10 novembre 2011
Stedaidegas

Probabilmente hai ragione, sicuramente l'avranno notato anche i tecnici delle altre squadre, certo è che sarebbe stato meglio da parte di Ducati di stare un po' riservati, quelle foto di GPone sono molto eloquenti e non lasciano spazio all'immaginazione. Come quest'estate le foto del telaio perimetrale nei box preso da un fotografo. Da questo punto di vista non li vedo molto scaltri. Inoltre il pomeriggio si sono rinchiusi nel box, segno che magari non era il caso di continuare su questa strada...
Incrocio le dita e spero venga fuori una bella moto, anche se devo essere sincero sono molto restio all'idea che siano competitivi già dall'inizio dell'anno e ho qualche dubbio sulla prestanza del pilota che non vedo particolarmente entusiasta...

Inserito: 10 novembre 2011
icscappaerre

Manz....l'intuizione del pignone è fighissima. Sei un grande! Io però non credo sia così guardando la foto. Se osservi bene la catena nella parte superiore ed inferiore, noterai che finché le due parti sono visibili ( e cioé fino al telaio) sono molto distanti tra loro. Seguendo idealmente le due parti e ponendo il pignone dove ipotizzato, manterrebbero una distanza tale che ci vorrebbe una corona più che un pignone! No...personalmente credo che continui e si "agganci" più avanti al pignone indicato con il punto interrogativo.

Inserito: 10 novembre 2011
manziana

icscappaerre senza una foto che comprovi la verita' . e come ho gia detto 4 volte , la mia ' e' rimane solo una ipotesi e sinceramente non ci credo neanche io troppo.
pero............................

Inserito: 10 novembre 2011
Stedaidegas

Dalla foto si vede chiaramente che non è infulcrato nel perno forcellone. Nello spazio tra telaio e carena vedrete la catena prolungarsi verso l'interno carena. Quando passa il perno è ancora troppo alta per potersi agganciare...

Inserito: 10 novembre 2011
manziana

Stedaidegas ho aggiunto la foto originale........

Inserito: 10 novembre 2011
Stedaidegas

Per me invece ti dirò che è molto chiaro. Vedo chiaramente che il pignone è distante dal perno posteriore...
Cioè la catena passa sopra al perno posteriore per proseguire più avanti

Inserito: 10 novembre 2011
lutherblissett

Sempre grande manz. Comunque da questa tua disamina esce che la Ducati su questa moto laboratorio sta cercando il bilanciamento che le manca, ha fatto una moto che consenta appunto di avere un range di regolazioni elevato, per trovare il giusto punto di perno forcellone, posizione ed inclinazione motore etc. Gran lavoro di cabeza e di ricerca, bravo!

Inserito: 10 novembre 2011
jookie74

L'ipotesi del perno forcellone coassiale è molto suggestiva ma se osservi bene il perno puoi notare che è del tipo passante
inoltre sembra che il sistema tradizionale porti ad avere un maggior carico sul pneumatico posteriore in accelerazione grazie alla posizione geometrica dei tre perni
il coassiale potrebbe essere valido in fuoristrada dove le escursioni della ruota sono notevoli ma anche qui è ancora tutto da dimostrare

Inserito: 11 novembre 2011
Climber74

Tenendo conto del fatto che la foto non'è perpendicolare alla moto ma è stata scattata in diagonale, potrebbe benissimo essere infulcrato nel perno......

Inserito: 11 novembre 2011
DUCAROSSI

ciao manzi
su questa foto http://motograndprix.motorionline.com/2011/11/09/motogp-test-valencia-day-2-ben-spies-siamo-nella-giusta-direzione/ si vede che sulla ducati il pignone "sembra" piu arretrato che sulla yamaha
come le tue " intuizioni" si sono averate al quasi 99 per cento anche ho fiduccia che qualcosa di speciale preziosi e la ducati avrano realizzato.
ciao e grazzie per tutti i tuoi articoli molto detaglaiti e precisi.continua cosi perche anche a me piace tutto quello che si riporta sia alla ducati sia a rossi

Inserito: 11 novembre 2011
Stedaidegas

Alla domanda diretta a Davide Brivio è arrivata la risposta: Ducati fino al 31 Gen 2012 non potrà provare le evoluzioni ne con Rossi ne con i collaudatori.
L'unico giorno che Rossi salirà sulla Rossa sarà il 31 Gen ai test di Sepang!

BRUTTA NOTIZIA

Inserito: 11 novembre 2011
manziana

Stedaidegas I TEST LIBERI sono vietati a tutti , saranno liberi dopo il 30 dicembre , quello che brivio dice e' questo, Test ufficiali a sepang ma dal 30 dicembre a sepang puo provare al mugello

Inserito: 11 novembre 2011
lukman76

ciao Manzi, forse dico una cavolata ma con la tua abilità nell'elaborazione delle foto, ipotizzando il diametro del pignone, potresti provare a disegnare la prosecuzione della catena verso il pignone e stabilire approssimativamente dove completa il giro e di conseguenza dov'è il pignone.
Ciao e complimenti per gli articoli sempre molto interessanti

Inserito: 11 novembre 2011
manziana

lukman76 ci ho pensato , ma l'unico riferimento e' il vecchio tealio e motore dove si vede perfettamente.
sono piu' propenso a pensare che non sia coassiale ma dall'unica foto il dubbio rimane

Inserito: 11 novembre 2011
Stedaidegas

Si Manz, ma è chiaro che non proveranno fino al 31 Dic perchè il mugello sarà ghiacciato! E' pieno inverno...

Inserito: 11 novembre 2011
manziana

Stedaidegas jerez non e ghiacciato ma non si sa nulla su quali circuiti si possa o no girare , mugello e' il circuito di prova della ducati ma con le nuove regole? tu lo sai?

Inserito: 11 novembre 2011
Stedaidegas

Si ma anche fosse Jerez la situazione è sempre la stessa, inverno, no??

Inserito: 11 novembre 2011
manziana

Stedaidegas team privati ci girano anche a dicembre
fa freddo ma il clima non e' come al mugello pero ripeto non si sa di preciso dove si possa girare

Inserito: 11 novembre 2011
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