Al rogo! al rogo?... in due parti

di Giorgio Mulliri

Al rogo! al rogo?... in due parti

Ebbene, fà ancora caldo a Malaga e siccome non ho un lavoro, occupo il mio tempo in crociate informative.  Dopo innumerevoli ore passate al pc a cercare la cronistoria di quello che la Ducati ha sviluppato dall’arrivo di Rossi a Valencia test fine 2010, son riuscito a mettere insieme una cronistoria delle varie evoluzioni della gp11, dalla sua presentazione alla sua metamorfosi attuale, senza aggiungere i risultati in gara della coppia Rossi Ducati, ma semplicemente la cronistoria tecnica di questa avventura o odissea per come appare.
Perchè questo lavoro a ritroso nel tempo?. Perche parlando nel forum e vedendo varie discussioni su chi ha la colpa della attuale crisi Ducati e cosa ha fatto la Ducati e Rossi, ho trovando molte discussioni prive di fondamento con attribuizioni date solo perché  la stampa o chichessia ha detto che…..  tipo: Rossi chiede a gran voce il telaio in alluminio, a me non risulta da nessuna parte anzi alla domanda specifica mi risulta che Rossi ha sempre risposto :”non sono un ingegnere”
Affibbiando a Rossi lo sviluppo malo della Ducati.
Se esistevano dichiarazioni o fatti comprovabili che Rossi ha chiesto questo e quello potremmo anche cominciare a distribuire le colpe,  ma apparentemente queste colpe non esistono, se non date da una situazione un po’ particolare, quale la spalla in cattive condizioni, raffreddori con febbre in pieni test di Sepang, cautela da parte della Ducati nel assecondare le richieste di Rossi, date le sue precarie condizioni della spalla, anche dopo l’operazione. Come conferma Rossi in una sua recente intervista al Pais periodico spagnolo dove alla domanda  
P. che penso' quando provo' per la prima volta la ducati? 
R e' stato difficile perche la pista di valencia non e' una delle mie preferite e anche perche non stavo bene fisicamente, poi mi resi conto che con questa moto non sarebbe stato facile, Credo che il maggior ostacolo fu che la ducati aspettò molto tempo perchè pensava che il problema fosse la mia spalla, abbiamo perso molto tempo.
http://www.elpais.com/articulo/deportes/Solo/puedo/defenderme/ elpepidep/20110919elpepidep_26/Tes

 Comunque, al tempo, ovviamente postero’ anche i link dove vengono pubblicate certe dichiarazioni o fatti, come mio solito, chi mi segue   mi segua. ( era brutto dire chi mi ama mi segua)
Cominciamo con cosa la ducati ha portato a valencia per il primo test di Rossi a novembre 2010.
Preziosi dichiara che: Valentino, avrà a disposizione una GP10 con il quattro cilindri big bang (a scoppi irregolari, nda) del tutto simile alla moto utilizzata da Stoner domenica in gara, poi due GP11, una con propulsore big bang aggiornato e l’altra con lo screamer (a scoppi regolari, nda). Inizieremo con la versione 2010 e poi faremo delle comparative.
Rossi allora, non poteva fare delle dichiarazioni per il veto Yamaha.
Passiamo alla presentazione della gp11 a Madonna di Campiglio dove Preziosi dichiara che:
"Le modifiche principali sono a livello di motore, evoluzioni interne ed esterne all'impianto di alimentazione per ottenere fondamentalmente la curva di coppia più piatta e più favorevole. Quindi un'estensione dell'intervallo tra regime di coppia massima e regime di potenza massima più ampio rispetto al passato.
A livello di veicolo cambierà molto l'aerodinamica. L'obiettivo è quello di diminuire il "drag" e quindi migliorare velocità massima riducendo consumi e front lift così da aumentare la potenza diminuendo al massimo la possibilità di impennate. Ci sono poi una serie di attività che abbiamo messo in cantiere a livello di telaio: ne abbiamo già realizzato uno con differenti rigidezze e torsionalità, e un forcellone con caratteristiche di rigidezza diverse," ha continuato l’ingegnere Ducati.
Stesse cose anticipate da un servizio natalizio di  Guido Meda, dove conferma la forcella e il telaio con delle flessibilita’ differenti. Rossi chiedeva un telaio piu morbido e flessibile.
Che pero’,  anche se la Ducati ha fatto queste modifiche pronte al giudizio di Rossi, furono accantonate perché in ducati si resero conto che forse le condizioni fisiche di Rossi a valencia, non erano in tale stato da poter giudicare la moto con lucidita’, come dichiarera’ Cicognani a Gpone poche ora prima dei test di sepang fattia febbraio.
E il riferimento all’intervista in cima all’articolo di Rossi e’ chiarissimo.
Test di Sepang che Burgess conferma che hanno lavorato sui setting e sull’elettronica e che hanno messo da parte la forcella elaborata per questioni di flessibilita’.
Burgess a Sepang dichiara: “Non abbiamo provato la forcella da 42 perché conosciamo bene quella da 48 – ha rivelato Jeremy -  non ci ha mai dato problemi. Sappiamo che se ci sono problemi non vengono da quella forcella”.
Nel frattempo la ducati gira anche a Jerez con Battaini e Preziosi in continua comunicazione con Sepang per analizzare i dati.
 Passiamo a i test del Qatar, che anticipano di giorni la prima gara in programma, dove Rossi dichiara che :
Siamo lontani, dobbiamo ancora lavorare, domani avremo da provare molte cose». La base di partenza è comunque la Malesia, dove in sei giorni di prove si è percorsa più strada in assoluto in inverno. «Stiamo lavorando sul materiale della Malesia. Per le prime 4 gare non avremo novità. Almeno fino al Gp del Portogallo non ci saranno evoluzioni, la moto sarà questa e questa dobbiamo far andare forte»
Per le prossime 4 gare non avremo evoluzioni.
Riepilogando, Rossi girava a Sepang dopo Valencia, con la moto con le migliorie di motore interne gia programmate dalla ducati,  e senza nessun aggiornamento chiesto da lui e sapete il perche’.
Tutto il lavoro svolto, era a cercare di capire la moto e i setting da usare,  è famosa una foto di Sepang con un centinaio di molle dell’ammortizzatore posteriore che servivano a cercare di circoscrivere i problemi della moto secondo Rossi.
http://www.corrieredellosport.it/moto/2011/03/13-160744/Test+Qatar,+Rossi%3A+%C2%ABDucati+meglio+ che+in+Malaysia%C2%BB
 Portogallo, test, arrivano gli aggiornamenti dopo 4 gare preziosi dichiara: Rossi dice che la parte anteriore (il telaietto in carbonio che s'impernia sulla bancata anteriore e incorpora l'air box) è cambiata. Ci sono misure diverse?
"No, la forma e le dimensioni sono le stesse. Se mettiamo il precedente e il nuovo vicini non si nota la differenza e alla vista sembra identico. Cambia il tipo di carbonio con il quale è realizzato, infatti, con questo materiale si possono cambiare le cose, modificando, con l'alluminio dovremmo buttare via e rifare per cambiare".
ad aprile Rossi prova la gp12 a Jerez, e la gp12 come ha anticipato Preziosi ha la sospensione come Yamaha piu o meno e non piu dipendente dal motore e da come parla Preziosi la gp12 era gia pronta per i test di valencia .  
Percio’,  Rossi non ha chiesto il cambio della sospensione posteriore che arrivo dopo.
http://www.gazzetta.it/Motori/Motomondiale/MotoGP/07-04-2011/rossi-jerez-prove-futuro-80763650339.shtmltest gp12

15 giugno rossi prova la gp12 al mugello 
http://video.gazzetta.it/rossi-prova-mugello-ducati-2012/cc45e09e-975e-11e0-905a-601eb7a7c5fd 20 giugno arriva la gp11.1
 Come e’ nata l’idea di usare il telaio 2012 sulla gp11, diventata cosi gp11,1?
Preziosi propone a Rossi le soluzioni della gp12 con il posteriore differente oltre agli attacchi al motore.
Rossi dichiara
Ho spinto molto su Filippo per avere qualcosa di nuovo, soprattutto per la parte posteriore della moto e in vista del Mugello. Da questo lui ha avuto un’illuminazione: avevamo già in casa il prototipo nuovo, quindi perchè non provare ad usarla con la 800? Dopo i test del Mugello, mi ha esposto la sua idea e mi ha chiesto un parere. Ho risposto che potrebbero esserci dei rischi, ma sono stato subito d’accordo, anche perchè la GP12 la sento più come la mia moto, mentre la GP11 era una moto fatta da altre persone,
 La gp11.1 esordisce al gp di assen e sappiamo tutti come ando’
Venne il Mugello poi la Germania gli Stati Uniti dove anche Hayden provò la gp11.1,  e considerata migliore la uso’ anche in gara.
Hayden gia disponeva della evoluzione del telaio provato nei test di Estoril gia da 3 gare soddisfatto anche lui del piccolo miglioramento sulle sensazioni.
Brno,in gara Hyden per la prima volta durante questa stagione, migliora il suo tempo totale in confronto la 2010 e nei test del lunedi proveranno assetti e cose per il futuro,   hayden prova la gp11.,1 e si convince delle idee di rossi
Segue nella seconda parte.
in basso cliccate il quadratino di Pag 1/2








Hayden ottiene e prova la gp11,1 e la sceglie anche per la gara. Arriviamo al 12 settembre, Rossi gira al Mugello usando la sua sesta giornata di prove prestabilite per la futura 1000 con un telaio in alluminio,
che già ad Aragon debutta con la 800 con lo stesso telaio del test del Mugello, e forse anche con qualche altra cosa, visto il debutto del nuovo telaio di Jerez dopo il can can di Spalding con la foto rubata nei box di Misano dove  con un mio articolo su mc  chiesero la cancellazione, facendo vedere la foto rubate publicata  da Spalding, però il ladro alla fine ero io. Strane cose accadono nel mondo del giornalismo,  meno male che io non sono un giornalista.
Arriviamo a Jerez dove Rossi usa il 7 giorno degli 8 concessi per provare la nuova gp12, con apparentemente un telaio finalmente questa volta in alluminio e come i canoni comandano,  dico apparentemente perchè mi giunge da lidi lontani che “forse” il famoso telaio potrebbe essere anche un mix tra il traliccio e il deltabox.
Come nella foto che ho aggiunto al mio articolo di pochi giorni fa http://manziana.motocorse.com/blog/30856_Giovedi_gnocchi_no_Paella_.php
Dove parlando degli supposti ingegneri aprilia ho anticipato la similitudine  con il telaio della shiver, per meglio capire come potevano essere certe soluzioni.
Conclusione
Rossi non e’ un ingegnere e non puo farsi una moto per proprio conto.
Chi comanda e’ la ducati che cosciente di cosa aveva in mano con Stoner, si e’ ritrovata ad inseguire la concorrenza con una moto che di sviluppo ne ha avuto solo dopo 5 gare cioe in Catalunya.
E come dice Rossi la Ducati si e’ mossa con ritardo mà perchè pensavano giustamente che  i giudizi di Rossi erano corrotti dal suo malessere alla spalla.
La Ducati ha messo  a disposizione di Rossi il materiale che Preziosi pensava servisse a far andare meglio la sensazione di Rossi con l’avantreno, cosa che oramai anche Barbera denuncia in una sua recente intervista dopo che lo fece anche Capirossi e parlando tutti dello stesso problema, la moto non gira.
Per me e’ piu che ovvio che Preziosi ha portato avanti la sua filosofia vincente con Stoner modificando si la moto, ma  seguendo la stessa strada ma con risultati apparentemente disastrosi, fino alla supposta  ( potrebbe andadare bene anche quello che state pensando)pressione che puzza di nicotina, ad una strada con un materiale differente, confermando quello che Preziosi dichiarò mesi fa, “il problema non e’ il carbonio ma il concetto”.  Rossi nella sua intervista in Spagna, spiega che la scelta del ‘alluminio e da ricercarsi nella velocita’ di fabbricazione dei pezzi, che in confronto al carbonio ci vogliono settimane se non mesi.
Ora a chi dare le colpe? a Rossi i?, a Preziosi?, al regolamento che prevede solo poche giornate di test  come si lamenta Rossi?. Io sinceramente non me la sento di dare la colpa a nessuno.
L’anno orribilis e’ cominciato con una operazione di Rossi che a quanto pare non sia andata proprio benissimo ma questo e’ un altro discorso o alla concorrenza che dai tempi del 2010 e’ cresciuta tantissimo
mentre la Ducati come dimostrano i fatti da me elencati, ha inseguito prima la salute di Rossi, poi ha messo in campo seppur con ritardo le migliorie richieste da Rossi, per poi cambiare totalmente strada ed approccio.
Lavorando sia per il 2011 che per il 2012, sfruttando l’opportunita di poter usare il progetto del 2012 e meno male che il Test di Stoner a maggio con la mille, abbiano aperto gli occhi, perchè forse, anche la gp12 era un mezzo fracasso, ed hanno anticipato i tempi cambiando concetto e dimostrando che la ducati si fida di Preziosi e che Preziosi non e’ attaccato alla tradizioni, mettendo in campo un telaio fatto dagli inglesi, ma studiato tutto a Bologna, e con forse dall’aiuto anche degli ingegneri aprilia .
Le poche giornate di test sono per tutti, ma gli altri partivano da una base solidissima, invece Ducati si e’ svegliata dal sogno australiano e si e’ ritovata con una moto che ora tutti dicono non era la bella del reame, meno male che la Ducati ha anticipato le scelte sulla gp12, altrimenti nel 2012 sarebbero anche peggio, sempre che le ultime modifiche di Jerez siano funzionanti, anche se la ducati conferma che non sara’ l’ultimo telaio da provare......
Mi sono dilungato abbastanza e sicuro che qualc’osa lo dimenticata,  conclusione…… 
Rossi e Ducati bocciati?
Per me rimandati per causa di forza maggiore, diciamo che sono arrivati a scuola con mesi di ritardo, e’ mancati parecchie volte agli esami, ma dal lavoro svolto la coppia dimostra impegnio e volonta ad andare avanti.
E con degli alunni cosi chi e’ capace di bocciarli? So che non troverò molte persone d’accordo con le mie opinioni,  per quello ho voluto mettere nero su bianco i fatti che hanno portato  Rossi e la Ducati dove sono, i fatti comprobilissimi, e spero abbiano fatto un pò di chiarezza alla vera cronistoria dell’odissea in atto.
Con la speranza che il mio piccolo contributo serva a far capire che Rossi non e’ magico e la Ducati si e’ data da fare, ed anche molto, ambo le parti non stavano lavorando su una base di telaio che la concorrenza ha una esperienza ventennale, ma su un concetto che neanche Preziosi riusci’ a migliorare il comportamento, durante gli anni che la rigidita’ era l’imperativo predominante, e che fece vittime illustri, dimostrando che la rigidita’ era anche negli atteggiamenti aziendali. Ora sembra che per gradi la dolcezza o flessibilita’ anche negli intenti e nella filosofia costruttiva stia prendendo la strada dell’equilibrio che la Ducati e Preziosi hanno cercato forse con poca voglia, visto  anche  che con Stoner in anni passati la moto volava, ed capisco Preziosi che diede retta anche ai giudizi di Stoner, vinceva , cadeva ma vinceva. Anche stoner si e’ lamentato che per lui hanno fatto una sola moto e per Rossi 3 in un anno, e per me conta anche linfluenza tabbaccaia che come la storia a ha dimostrato con Stoner, il fumo diventò tossico, mentre con Rossi sembra terapeutico ?????????








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Altri commenti

icscappaerre

Questa analisi, nell'approccio e nella sostanza, è del tutto condivisibile e vicina alla relatà dei fatti. E' vero anche però, che vi sono molte circostanze che per l'appassionato che approfondisce un po' di più, non sono certo un mistero. La grande premessa è che Ducati e Rossi si sono "girati attorno" per molto tempo; Ducati avvicinò concretamente Rossi, nel priodo precedente al passaggio in Yamaha.Quest'ultimo visitò anche la fabbrica a Borgo Panigale ed alla fine rinunciò per tre motivi principali; caratteristiche tecniche della moto a lui non congeniali, impossibilità di poter portare i suoi tecnici in Ducati e filosofia "motocentrica" della Casa in antitesi con la sua "pilotacentrica" (passatemi i termini). Cose queste, più volte dichiarate ed ampiamente descritte anche nel suo libro. A questo punto è ovvio pensare che l'ingaggio dell'anno scorso, con i relativi "passi di avvicinamento" dall'una e dall'altra parte, lascino intendere un progetto a media/lunga scadenza piuttosto radicale. Ducati è disponibile ad investire parecchi soldi, accetta di rivoluzionare il team interno (ricordiamo per correttezza che la gran parte dei tecnici sono migrati in Honda con Stoner e Suppo) e la moto. Le moto che Stoner "lamenta" (ora) di non aver avuto rispetto a Rossi, non le avrebbe comunque avute all'epoca, perché Ducati non l'avrebbe fatto né per lui ne per nessun altro (Rossi compreso). Ducati si è quindi resa disponibile non solo a rivedere il proprio progetto ma, nel caso, a rivoluzionarlo interamente, probabilmente cosciente di un blocco insuperabile nello sviluppo di quello attuale. Stoner è vero, vince un mondiale nel '07 con una Ducati che non è però quella di ora e nemmeno quella dell'anno successivo (il 2008 in cui comincia l'era dell'autoportante). Lo stesso Stoner - che ha certamente uno stile di guida che meglio si adatta al quel tipo di moto - ha un declino direttamente proporzionale al passare delle stagioni; coglie certo qualche buon risultato, ma è ormai lontano dal poter combattere per un mondiale (Rossi si riconferma nel '08 e '09 non dimentichiamolo). Non lascia quindi una "moto vincente", ma una moto sostanzialmente ferma nello sviluppo che solo lui riesce a guidare salvo lanciarla contri i muri, lontana dallo sviluppo e dagli step fatti in particolare quest'anno da Honda. Potrei sbagliarmi, ma personalmente credo che il binomio continuera concretamente anche e soprattutto l'anno prossimo. Rossi otterrebbe l'ennesimo e forse ancora più importante successo personale, e Ducati otterrebbe una moto "caratteristica" ma competitiva per più tempo e diversi piloti. Fosse diversamente invece, credo ci rimetterebbe solo ed esclusivamente Ducati dal momento che Rossi, si sa, va forte con ogni altra moto e non avrebbe problemi a riprendersi altri titoli mondiali, Ducati invece...chi ci metterebbe sopra? I piloti di primo piano ne stanno certamante alla larga e credo finirebbe a fare da scuola per seconde scelte e una "coppa Ducati" per gli ultimi 4/5 classificati. E' evidente che non è questo il loro obiettivo.

Inserito: 28 settembre 2011
fufa

Rossi al termine della gara dell'estoril chiusa in 5^ posizione intervistato a fuorigiri alla domanda di Beltrammo "cosa manca alla Ducati?", sibillò "manca un telaio!!" e si mise a ridere..tanto per dirti che magari non troverai mai un comunicato stampa con le richieste di Rossi, ma tra di loro quando parlano certe cose se le dicono senza il bisogno di andarlo a dire in giro.
Per il resto sono rimasto della mia opinione!!!

Inserito: 28 settembre 2011
manziana

fufa grazie della precisazione
non si puo pero affermare senza prove che rossi scese in pista alla prima gara con le sue richieste sotto al culo
tu rimarraim pure della tua opinione pero i fatti sono questi
e ci tengo a sottolineare che io non sono il portatore della verita' ma ho una buona memoria e se dico qualc'osa prima mi informo poi esprimo la mia opinione sui fatti

Inserito: 28 settembre 2011
lucajoebar

finalmente un'analisi imparziale supportata da fatti documentati! Ottimo lavoro Manz! Peccato che nessuno dei superpiloti e supertecnici "da tastiera" che gravitano qua attorno ammetterà mai la verità dei fatti e per loro sarà sempre colpa di rossi in tutto e per tutto.

Inserito: 28 settembre 2011
manziana

grazie dei commenti
lucajoebar y icscappaerre

Inserito: 28 settembre 2011
corsera

Mi ripeto ma sono convinto che, ingaggiando Rossi, alla Ducati dovevano ben sapere a quali possibili rivoluzioni tecniche li avrebbe potuti portare se non avesse trovato l'affiatamento con quel tipo di moto.
D'altronde lo hanno voluto loro a tutti i costi.
Ora non possono fare altro che percorrere fino in fondo la strada intrapresa, costi quello che costi sia economicamente che in temini di immagine.
Io credo che, umilmente, debbano sondare anche all'esterno del loro gruppo di lavoro per trovare qualche buona idea su cui lavorare.
Per esempio se andassero in "pellegrinaggio" a Sambuca Val di Pesa troverebbero qualcuno che li può aiutare.

corsera

Inserito: 28 settembre 2011
icscappaerre

Grazie a te Manz, per "aprire" argomenti DAVVERO interessanti e che....ci appassionano! Ottimo davvero.

Inserito: 28 settembre 2011
MrCrow

Ottimo lavoro Menz,
secondo me erano cose evidenti... bastava non essere accecati dall'odio o dal tifo.
Come dice lucajoebar difficilmente chi la pensa diversamente le troverà convincenti, però tu continua così ;)

Inserito: 28 settembre 2011
erbubi

in effetti non ho MAI sentito Rossi criticare la moto.
Inizialmente si è accollato la colpa causa "spalla", poi ha ammesso di non capire come facesse Stoner a guidarla.
Di contro va ricordato che anche se tutti noi lo sognavamo, si è comunque trattato di un matrimonio un po' forzato. Rossi non più prima guida in Yamaha e Stoner se ne è andato, non l'hanno cacciato.
E' quindi normale che i due si siano annusati per un po', certo non aiutati dai risultati e dalle enormi aspettative che i tifosi avevano da questa unione.
Speriamo che abbiano capito qual è la strada giusta e che tornino a giocarsela per la vittoria, perché c'è veramente bisogno di spettacolo e la straordinaria guida di Stoner sulla Honda non basta a fare audience.

Inserito: 28 settembre 2011
Fastmambo

Infatti! E prendendo spunto dalla riflessione di erbubi, l'ammissione di Rossi sulle capacità del fenomeno Stoner di riuscire a guidarla e a tirarne fuori il massimo potenziale è da lodare per umiltà e sincerità. Non capita tutti i giorni, in qualsiasi ambito lavorativo (sportivo o non) di sentir parlare un numero uno in questo modo. S'è sempre sentito tanti e tanti piloti di alto livello che di fronte all'evidenza di risultati scarsi hanno sempre dato la colpa alla moto. Rossi è (nel bene per chi lo ammira e nel male per chi lo detesta) un personaggio eccezionale e fuori dagli schemi, che non si nasconde dietro scuse, ma dice la verità: "io non sento la moto", "non la guido come dovrebbe essere guidata", solo Stoner riusciva a portarla al limite e non sappiamo come faceva".
Ed in tutto questo è come se dicesse "anch'io sono un essere umano", non perfetto...
E' sempre il numero uno, anche in questo. Dispiace vederlo arrancare, ma è ammirevole anche la voglia continua di non arrendersi, di combattere anche per un misero 7° posto, e la capacità di mantenere la pazienza in un team dove altri avrebbero mandato i tecnici continuamente a quel paese. Alcuni lo additano a pagliaccio, ma in realtà è proprio in questo che dimostra di essere un professionista serio. Essere un personaggio istrionico fa parte del suo carattere, e continuare a mantenere la calma, con la speranza che in Ducati gli mettano sotto il sedere una moto con cui possa ritrovare il feeling e mostrare tutto il suo enorme potenziale, non è da tutti.

Inserito: 28 settembre 2011
twobros

Condivido l'analisi fatta. Vorrei sottolineare che Rossi sta mantenendo un atteggiamento estremamente tranquillo e molto positivo. Questa unione con Ducati può e deve funzionare, altrimenti ci rimettono tutti e due e ci rimettono parecchio. Per cui funzionerà. C'è stato da soffrire e ci sarà da soffrire, perchè Ducati, dopo il 2007, ha intrapreso una strada che ha reso la moto molto particolare nel temperamento. Adesso devono rivedere un pò di cose e ripartire su di una strada un pò diversa, ma ce la faranno. In Ducati le moto da corsa le sanno fare e Rossi è uno che le moto le sa guidare. Che poi vincano o meno altri mondiali non lo so, ma di sicuro possono levarsi tante soddisfazioni.

Inserito: 28 settembre 2011
TonyC

Analisi chiara, che più chiara non si può

Inserito: 29 settembre 2011
denny69

la prima volta che rossi trova un squadra con una moto che per renderla competitiva ci deve mettre del suo i risultati li sappiamo tutti

Inserito: 30 settembre 2011
lucajoebar

denny69 infatti quando ha lasciato Honda per andare in Yamaha questa era notoriamente un missile e vinceva gare e mondiali da anni! :-)

Può non essere simpatico come persona, ma questo non ci deve far perdere la memoria: quando è andato in Yamaha ha preso una moto perdente e ci ha vinto il mondiale. Merito suo o no, questi sono i fatti.

Inserito: 30 settembre 2011
denny69

si forse hai ragione nel 2004 alla yamaha vinse l unico mondiale per merito suo ma all esordio in 500 guidò la moto di doohan con quest ultimo ai box ad ogni gp a spiegargli gli assetti dei circuiti nel 2006 nonostante avesse la miglior moto le miglior gomme e un contratto che lo avvantaggiava nella squadra vinse hayden il suo compagno di squadra questo si ripete in yamaha con lorenzo insomma è un pilota come tutti gli altri del circus

Inserito: 01 ottobre 2011
icscappaerre

Infatti "tutti gli altri piloti del circus" hanno 9 titoli mondiali con 3 case motociclistiche diverse (chissà se anche con la 4), contratti più che milionari, fan in ogni angolo del pianeta, ingegneri capo che dicono che "forse Dio ha sbagliato dando tutto a Rossi" (Furusawa giugno '11), giornalisti di ogni sport, dal calcio all'equitazione, che chiedono opinioni e pareri (in sbk chiedono a Checa cosa pensa di Rossi e poi "ah si...stai per vincere il tuo primo mondiale, come ti senti?, in F1 idem con Alonso e Vettel...persino nel golf!) ed il piacere di vedere che in pole ci può essere chiunque, ma che si parla sempre e solo di lui :) Dormi bene Denny. ;)

Inserito: 01 ottobre 2011
TonyC

denny69
Forse ti sei confuso perché nel 2006 Rossi e Hayden non erano compagni di squadra, senza contare che quell'anno Rossi ha avuto una lunga serie di sfighe come 2 motori rotti, a Laguna Seca ed in Francia (quando era in testa alla gara), da una gomma difettosa in Cina e dalla frattura del polso in Olanda

Nonostante questo vinse comunque più gare di Hayden

Inserito: 01 ottobre 2011
denny69

si è vero mi sono confuso non erano compagni di squadra

Inserito: 01 ottobre 2011
denny69

si si è vero va lentino è il pilota più forte di tutti i tempi, per fortuna che nel 2007 la ducati vince il mondiale e per fortuna ci sono piloti italiani che stanno emergendo (iannone) aspetterò credo nella ducati

Inserito: 01 ottobre 2011
lucajoebar

che poi sembra che sia una colpa avere collaboratori di prim'ordine: Burgess e Doohan sono dei cretini o hanno puntato sul cavallo vincente? Avranno preferito seguire un pilota veloce e vincente e con cui si sono trovati anche sul piano umano o dovevano seguire un brocco?

Inserito: 01 ottobre 2011
denny69

miei cari amici abbiamo punti di vista differenti ma una cosa in comune la passione della moto mancano 8 minuti alla partenza della motogp dopo una vittoria ed un inno nazionale tutto italiano in moto2 vi auguro un buon divertimento

Inserito: 02 ottobre 2011
fels

Buona sera a tutti, scrivo per sottolineare che gli articoli del Manziana, che da un po' seguo, sono veramente obiettivi e suffragati da link, il che dovrebbe bastare ad evitare un certo tipo di polemica. Nonostante questo è ovvio però che questi vengano fraintesi o più semplicisticamente usati per dar sfogo a certe passioni coltivate senza voglia di tastare le sfumature. D'altronde il motociclismo è uno sport, e come tale coinvolge sentimenti e visioni personali, frutto della propria esperienza, protando lo sportivo da tv, il tifoso, a scadere spesso in volgari affermazioni di sè e in difesa del proprio mondo e delle proprie passioni, piuttosto che a una valutazione oggettiva dei fatti. Ma lo sport è anche questo, e dal lato di chi lo segue e non lo pratica è soprattutto questo. Per questo mi presento subito innanzitutto come un ducatista, e in secondo luogo come tifoso di valentino rossi, nella misura in cui si deve essere tifosi di fronte a uno dei più grandi talenti che la storia del motociclismo ha conosciuto, certamente il più forte di questi ultimi dieci anni e più. Ammetto quindi che l'interesse del manziana nell'analizzare telai, storie test e di sviluppi tecnici, dichiarazioni e smentite è tutto volto ad alimentare il mio desiderio di assistere al grande spettacolo che questo matrimonio italiano prometteva e che haimè, per usare un eufemismo, sta tardando a iniziare. Mi domando, per entrare in argomento, quanto secondo voi, e soprattutto secondo il manziana, una casa motociclistica sia autorizzata ad indugiare nel rifiuto di sviluppare soluzioni non sue, non frutto della propria storia, anche di fronte alle esigenze della pura competitività. Insomma, cosa pensate di questo probabilissimo telaio a doppia trave scatolato? Il manziana preferisce pensare alla soluzione ibrida di un traliccio mezzo intravato (io ricordo la benelli tornado tre, col tubo e la leggendaria MV F4), e lo confesso, onestamente anch'io.

ad altri post la possibilità diconfrontarci sul perchè iniziammo, piuttosto che sul perchè indugiamo oggi, a tifar per l'uno o l'altro, il traliccio o la trave. Gli inizi sono spesso molto eloquenti.

Inserito: 04 ottobre 2011
CASEYCIVINCEVA

come ben sapete io voglio bene a tutti ma questo articolo lo trovo veramente privo di logica, mi soffermo solo sul punto dello sviluppo di rossi......tu dici che rossi non e' un ingegnere e che tutte le cose che ha provato non le ha chieste lui ma e' stato preziosi a farle.....dici che rossi e' un pilota e puo' dare solo indicazioni ok? fin qui io potrei anche essere daccordo con te pero'..............c'e' un pero'..........ma quando dicevate che rossi era il miglior collaudatore in circolazione? e quando dite che lorenzo vince grazie allo sviluppo della moto fatto da rossi? quando rossi monta sulla moto di crutclow lo scorso anno gliela mette a posto e lui vince 2 gare? certo che queste frasi non le hai scritte tu ma in molti le hanno scritte........allora c'e' qualcosa che non torna.....quando rossi va' forte e' merito suo, che sa' mettere a posto le moto, da' consigli giusti ecc. ecc. quando la moto va' male invece la colpa e' di preziosi in un certo senso!!!!!!! perche' volete fare questi ragionamenti senza senso? ma in una squadra si vince e si perde tutti insieme..........se rossi fa' un test con un telaio sulla mille e poi accetta che gli venga montato sulla 800 vuol dire che lui ha fatto quella scelta...........e' si era sbagliato..........o no? io lo so' che voi vedete solo rossi pero' davvero..........cercate di essere piu' realisti altrimenti rovinate anche questo bellissimo sport..........finisco con il dire che se questo articolo lo legge un normalissimo tifoso che si interessa poco alla motogp sapete che fa'? va' a finire che ci puo' anche credere che non e' colpa di rossi ahahahahahah

Inserito: 04 ottobre 2011
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